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Estate in libreria: Sommaruga di Lodi consiglia

16 luglio 2021
Estate in libreria: Sommaruga di Lodi consiglia

Abbiamo chiesto a libraie e librai in giro per l’Italia di consigliarci delle letture estive dai cataloghi degli editori PDE. La parola alla Libreria Sommaruga di Alda e Michela

di Michela Sfondrini 

Una libreria indipendente, resistente, piccola il giusto, in una città di provincia, due socie, ventitré anni di vita tra gli scaffali, tra libri e lettori: eccoci in poche parole. Ex compagne di collegio ai tempi dell’università, unite da una grande passione per i libri e incredibilmente decise a dare gambe se non a un sogno a un progetto che corrispondeva a un’idea di lavoro e di domani che incuriosiva e allettava entrambe. 

Non si sa mai, quando si comincia, dove ci si infila esattamente, ma il luogo che abbiamo allestito, lo spazio che abbiamo abitato e abitiamo, la comunità di lettori che ci circonda ci ha ripagato, negli anni, della scelta fatta. Siamo ancora qui e ci sembra quasi un piccolo miracolo. Assecondiamo i nostri gusti ma non censuriamo né escludiamo nulla, facciamo scelte che ci corrispondono e non fingiamo di essere tuttologhe, siamo diverse e la Libreria è per noi ciò che Alice Munro ha abilmente definito “riparo, rifugio e giustificazione”.

La Libreria Sommaruga è luogo di incontro e di confronto, è stato spazio espositivo e ha dato ospitalità ad altri che ci sono affini e prossimi. In Libreria abbiamo letto a voce alta, cantato, festeggiato, giocato a quiz letterari, mangiato e bevuto, aderito a battaglie civili e condiviso proteste, dipinto e costruito aquiloni, appeso fotografie, organizzato il gruppo di lettura che si ritrova ininterrottamente da oltre sei anni, truccato bambini e aspettato Santa Lucia, tirato tardi la sera e ascoltato chi ha avuto qualcosa da raccontarci a partire da un libro. Facciamo nostre le parole di scritte da Christopher Morley, ne La libreria stregata: “Abbiamo tutto quello che desiderate, benché forse non sappiate di desiderarlo. Il cattivo nutrimento dello spirito a causa di letture mal scelte è cosa grave. Permetteteci di indicarvi delle ricette”.

Ecco, vorremmo che tutto questo fosse anche il nostro domani, nostro e di tanti altri insieme a noi, ci proveremo, con l’entusiasmo e la passione di sempre. E veniamo ai consigli di lettura per l’estate.

Cinque consigli di lettura per l’estate

Le cose da salvare, Ilaria Rossetti, Neri Pozza

Un ponte crolla, non si dice quale né dove, e un uomo – un professore in pensione – si rifiuta di abbandonare la propria casa, pericolante. A un anno di distanza una giovane giornalista è incaricata di intervistarlo. Poco hanno in comune, quasi nulla, eppure si incontreranno, si conosceranno, entrambi costretti a fare i conti con le cose da salvare e con la necessità di lasciar andare. Imparando come farlo.     

Yoga, Emmanuel Carrère, Adelphi

Non un’autobiografia ma anche un’autobiografia, la storia di una caduta in un buco nero, della vita che perde senso, del modo in cui riacciuffarlo, il senso, del mondo che non smette di girare. La storia di uno che dice qualcosa a tutti, incredibilmente a tutti.   

I fatti di Genova, una storia del G8, Gabriele Proglio, Donzelli

Le fonti orali ricavate della voce di tant* per tentare di ricostruire cosa fu Genova, quella Genova, ormai vent’anni fa, “luogo della mente e del cuore” come scrive Alessandro Portelli. Fu uno snodo, un incontro di persone e di speranze, l’espressione di sogni e progetti. Rimane una ferita da non smettere di raccontare. Si tratta di un libro per chi c’era ma soprattutto per chi non ci fu allora.  

Infinito errore, Fabrizio Gatti, La nave di Teseo

Mai come ora c’è bisogno di giornalisti che sanno fare il loro mestiere, di un giornalismo che faccia domande e che cerchi di trovare le risposte, di un libro come questoche evidenzia in modo inconfutabile gli errori e le responsabilità che hanno portato alla nuova Chernobyl mondiale”. Di pandemia e di Covid faremmo volentieri a meno ma non chiudere occhi e orecchie, tentare di sapere e di capire cosa è accaduto, cosa è stato sbagliato e trascurato rimane importante, importantissimo. Per evitare che la storia si ripeta.  

Violette di marzo, Philip Kerr, Fazi

Una riproposta graditissima, il primo episodio della ‘trilogia berlinese’. Germania 1936: la storia è quella di un duplice omicidio – di gente che conta – nella cornice della Storia con la s maiuscola. Berlino è una sorpresa, Bernie Gunther, ex poliziotto e ora investigatore privato, se la caverà ma ci condurrà per mano in un mondo sorprendente e brutale dove sopravvivere per molti è impresa quotidiana.   

Libreria Sommaruga
Corso Vittorio Emanuele II 66
Lodi
Tel. 0371 423129

Orari d'apertura
Mar-sab 09.00-12.30 15:30 - 19:30
Dom 09.30 - 12.45