Dal 1° luglio e fino a esaurimento scorte, con l’acquisto di due titoli Gli Adelphi, in regalo l’elegante tote bag.
È finalmente arrivato quel momento dell’anno in cui andare in libreria significa anche partire, o almeno prepararsi a farlo con la mente: ogni libro è una tappa, ogni lettura una deviazione, ogni scaffale una mappa possibile. Nel caso specifico, le nuove borse Adelphi, illustrate da Stefano Faravelli, trasformano questo viaggio in un oggetto da portare con sé, un piccolo atlante di luoghi letterari da collezione, che si possono avere in regalo con l’acquisto di due libri della selezione.
Si tratta di una campagna che parla con il passo quieto e riconoscibile di Adelphi, dove il libro non è mai soltanto un titolo, ma un paesaggio da attraversare. Le illustrazioni di Faravelli amplificano questa sensazione e danno forma a un piccolo atlante emotivo, fatto di soglie, case, isole, abissi, stanze e attraversamenti. Faravelli è artista e disegnatore di taccuini di viaggio, capace di tradurre l’esperienza del mondo in immagini minuziose, poetiche e piene di memorie. Il suo tratto, che qui interpreta alcune grandi autrici e autori della letteratura internazionale, unisce osservazione e immaginazione.
Come si posso avere? Acquistando due volumi della collana di tascabili Gli Adelphi dal 1° luglio, si riceverà in regalo una borsa illustrata da Stefano Faravelli, disponibile in otto varianti e fino a esaurimento scorte, in tutte le librerie aderenti.








La scelta è pressoché infinita: con centinaia di titoli compresi nella campagna, si spazia da Shirley Jackson, tra i cui titoli c’è anche una delle uscite più recente Paranoia, perfetto esempio di quell’inquietudine obliqua che incrina il quotidiano, a Han Kang, che ha folgorato il mondo con La vegetariana, romanzo radicale e folgorante in cui corpo, rifiuto e metamorfosi diventano una forma di ribellione silenziosa ma irreversibile. Accanto a loro Benjamin Labatut con Maniac, che intreccia scienza, ossessione e vertigine intellettuale, Emmanuel Carrère con Yoga, dove autobiografia, storia e riflessione si inseguono senza mai stabilizzarsi, e Patrick McGrath con Follia, che porta nella selezione il suo universo più tipico, fatto di attrazione, squilibrio e abissi psicologici. E poi Leonardo Sciascia, con classici come Il giorno della civetta, e Milan Kundera con L’insostenibile leggerezza dell’essere, romanzo simbolo della sua riflessione su memoria, identità e leggerezza. A ognuna di queste voci letterarie è dedicata un’illustrazione di Faravelli.
Ne nasce una mappa che tiene insieme registri lontanissimi, capace di passare dal perturbante al romanzo storico, dalla confessione alla ricerca intellettuale, senza perdere quella compattezza di visione che rende Adelphi immediatamente riconoscibile. Ed è forse proprio questo il senso della campagna: ricordare che ogni lettore può scegliere il proprio itinerario, e portarsene via non solo due libri, ma anche una traccia visibile del viaggio appena cominciato.
