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La “Data di nascita” della nuova narrativa

1 dicembre 2022 | cristina
La “Data di nascita” della nuova narrativa

Giovani autori italiani per l’antologia curata da Teresa Ciabatti. Ai microfoni di #PDESocialClub

Giovedì 8 dicembre alle ore 18.00 #PDESocialClub presenta insieme una nuova collana e un’antologia dal forte tono generazionale. Stiamo parlando di Data di nascita, primo titolo della nuova collana di Solferino “I pavoni”. Curatrice dell’antologia e direttrice della collana è Teresa Ciabatti, che sarà ai nostri microfoni assieme a due degli undici autori per dieci racconti raccolti e censiti: Ginevra Lamberti e Jonathan Bazzi.

E allora, aprire questa collana con questa antologia è già una dichiarazione programmatica: Teresa Ciabatti darà la caccia a scrittori giovani, diciamo dai quaranta a scendere tant’è che in Data di nascita, la più matura è Elisa Casseri, classe 1984, e il più giovane è Mattia Insolia, classe 1995. E darà la caccia a scritture composite, “sporche”, vissute, nutrite di apporti da altri linguaggi, da altre forme espressive.

Tant’è che degli undici, non pochi agiscono e sono conosciuti in mondi contigui ma differenti dall’ambito meramente letterario: Fumettibrutti, lo dice lo pseudonimo stesso, arriva dalla graphic novel, dove ha già mietuto notevoli riconoscimenti, Damiano e Fabio D’Innocenzo, già registi e sceneggiatori, qui alle prese con il loro primo racconto pubblicato, mentre in compenso sono ormai riconosciuti come una firma importante del nuovo cinema italiano, Pietro Castellitto è attore, sceneggiatore e regista, e ha esordito come romanziere giusto un anno fa, Elisa Casseri alterna alla scrittura letteraria l’attività di sceneggiatrice tv e, suona occupazione d’altri tempi… quella di autrice teatrale.

Voci diverse tra loro per ispirazione e soluzioni di scrittura, ma con alcune tracce tematiche che le accomunano, a partire dalla famiglia. Ciabatti nota nella sua Introduzione che autori e protagonisti appaiono parte di una generazione cresciuta senza adulti, i genitori al lavoro, i nonni assenti o perché lontani, o perché già defunti, «bambini liberi con il mondo a portata di mano – fosse anche una televisione o un computer attraverso il quale navigare in rete».

Eppure questi bambini liberi e da sempre adulti, con la famiglia non smettono di fare i conti, magari come nucleo a cui approdare, come relazione alternativa a quella d’origine, dal nonno corrotto e violento del racconto di Jonathan Bazzi alla strana comune di ragazze perse di Fumettibrutti, dalla lotta silente che unisce e mette a confronto il padre e il figlio dei Fratelli D’Innocenzo, dalla morte del fratello di Ilaria Caffio allo scontro mortale tra padre e figlio, tra padre e figli di Mattia Insolia, dall’allegra complicità tra madre e sorelle di Elisa Casseri fino all’invenzione futuribile e distopica di Giulia Caminito e alla incapacità della famiglia di Tommaso Giagni di comprendere il tormento del figlio vittima di persecuzione da parte dei compagni di scuola.

L’altro elemento è la presenza in quasi tutti i racconti degli animali, vittime spesso, compagni silenti altrettanto spesso, protagonisti al pari degli umani in alcuni casi, come nel caso del merlo Giorgio nel racconto di Ginevra Lamberti. Animali, che si presentano come «proiezione del sé, prefigurazione del futuro», per usare le parole della curatrice.

Su tutto, si staglia la forte, felice caratterizzazione di ogni singolo racconto. Forse non è più tempo di movimenti, di scuole, di manifesti, ma a leggere Data di nascita viene con sollievo da dire che siamo in compenso di fronte a una nuova leva di autentiche, consapevoli voci d’autore.

Parleremo di tutto questo con Teresa CiabattiGinevra Lamberti e Jonathan Bazzi in streaming a #PDESocialClub giovedì 8 dicembre alle 18.00. Non mancate!