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Festivaletteratura 2021, il programma della 25ª edizione

6 settembre 2021
Festivaletteratura 2021, il programma della 25ª edizione

Dall’8 al 12 settembre il Festivaletteratura torna a Mantova. Ecco gli appuntamenti con gli editori PDE!

In questo 2021 in cui abbiamo una grande voglia di tornare a fare le cose “di prima” come prima, il Festivaletteratura compie venticinque anni. Nel 2020 la storica manifestazione letteraria ha voluto esserci, seppur in una forma ibrida che vedeva gran parte degli appuntamenti in formato digitale. Tuttavia, quest’anno torna definitivamente a popolare le strade e le piazze di Mantova con un’edizione che vede più appuntamenti dal vivo rispetto allo scorso anno e, soprattutto, la presenza in loco di grandi autrici e autori stranieri.

Dall’8 al 12 settembre, infatti, Festivaletteratura s’illumina della sua ritrovata dimensione internazionale, dando spazio a 250 voci provenienti da continenti diversi, che si intrecciano in un programma che prevede incontri, presentazioni di libri, laboratori, percorsi, lezioni, un furgone poetico, un jukebox dantesco e persino una radio, in diretta dalle 10.00 alle 21.00.

Diverse personalità del mondo dell’editoria, della cultura e della scienza torneranno a incontrare lettrici e lettori di ogni età all’interno della città, con la mediazione del collegamento video in streaming dedicato a chi non ci potrà essere. Tra gli scrittori internazionali pubblicati dagli editori PDE ci sarà anche Benjamìn Labatut, autore di Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Adelphi), che abbiamo avuto l’opportunità di ospitare anche a #PDESocialClub, intervistato da Claudia Durastanti, anche lei al Festivaletteratura 2021 con il suo La straniera (La nave di Teseo).

L’eco-narrazione e l’emergenza climatica sembrano essere al centro di questa 25ª edizione, che si chiederà, tra le tante cose, quale sia l’impatto della cultura sul pianeta e come possa contribuire a salvarlo. Il programma raccoglie, dunque, appuntamenti sulla questione, declinata in laboratori, letture, microlezioni. 

«È l’anno trans-pandemico, del resto, a richiedere di dare dimensione globale a riflessioni e pensieri. Prima di tutto sull’ambiente» dicono gli organizzatori. «Da sempre con Consapevolezza verde Festivaletteratura prova a stimolare dibattito attorno alle complesse questioni connesse al cambiamento climatico e a mettere in campo azioni che vanno ben oltre i cinque giorni della manifestazione. In questo senso il Festival ha aderito a progetti europei come C-Change, dedicato alla riduzione dell’impatto ambientale degli eventi culturali, a elaborare modelli e protocolli di monitoraggio, a ideare processi di compensazione del proprio impatto ecologico sul territorio».

Fonte: festivaletteratura.it

Ambiente e società

A questo proposito, il chimico italiano Nicola Armaroli, dirigente di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche e autore di Emergenza Energia, pubblicato nella collana «Le grandi voci» di Dedalo Edizioni, terrà un incontro sulla questione della CO2.

Anche il confronto su scienza e tecnologia avrà grande spazio, con un’attenzione particolare alla conseguenze sui nostri meccanismi cognitivi e alle diverse intelligenze che popolano la realtà che ci circonda. Il professore di Neuroscienze Joseph E. LeDoux, che con Raffaello Cortina Editore ha pubblicato Lunga storia di noi stessi. Come il cervello è diventato cosciente, rifletterà sui processi cognitivi con Giorgio Vallortigara, autore di Pensieri della mosca con la testa storta (Adelphi).

Crisi delle democrazie e crescenti diseguaglianze, qualità e riconoscimento del lavoro, tramonto degli ideali e nuova attualità del conflitto di classe saranno altri importanti temi affrontati durante gli incontri di questo Festivaletteratura 2021, così come verranno accesi i riflettori sul discorso generazionale su una gioventù che sembra essere stata derubata del futuro. 

Vi teniamo d’occhio, edito da Baldini+Castoldi, è un libro nato proprio dal dialogo tra due generazioni: quella di  Federico Taddia, scrittore, giornalista divulgatore scientifico, e del tredicenne Potito Ruggiero, che nel 2019, durante il terzo appuntamento del Global Strike for Future, fu l’unico a scendere in piazza nel suo Comune, Stornarella, per lanciare un segnale contro il riscaldamento globale. Taddia ne parlerà al Festivaletteratura insieme a Fabio Geda.

Il pubblico giovane e giovanissimo rappresenta, d’altronde, il cuore della manifestazione. Non mancheranno quindi appuntamenti dedicati alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Assia Petricelli e Sergio Riccardi, che insieme hanno realizzato i toccanti graphic novel Per sempre e Cattive Ragazze (Tunué), terranno un laboratorio di graphic journalism nell’ambito di My Life in Strips, azione intrapresa dal Festival di Mantova a supporto del progetto europeo Read On, pensato per sostenere e promuovere la lettura tra le nuove generazioni.

Questi sono solo alcuni dei numerosi appuntamenti mantovani con gli editori promossi da PDE. Sotto potete trovare gli altri, ma invitiamo a consultare l’intero programma qui

Per informazioni sugli orari, i biglietti e variazioni nel programma, vi rimandiamo al sito ufficiale di Festivaletteratura 2021.

La locandina del Festivaletteratura 2021, disegnata da Lucio Schiavon

Gli incontri degli editori PDE

Mercoledì 8 settembre

Ore 18.30 | Palazzo della Ragione

Claudia Durastanti, La Straniera (La nave di Teseo) 

Ore 19.15 | Museo Diocesano

Assia Petricelli e Sergio Riccardi, Per sempre, Cattive Ragazze (Tunuè)

Ore, 21.30 | Piazza Castello

Desy Icardi, La ragazza con la macchina da scrivere (Fazi Editore)

Giovedì 9 settembre

Ore 10.15 | Casa del Mantegna

Francesco Fagnani, Cucù (Il Castoro)

Ore 16.00 | Palazzo San Sebastiano

Nicola Armaroli, Emergenza Energia (Edizioni Dedalo)

Ore 17.00 | Museo Diocesano

Assia Petricelli e Sergio Riccardi, Per sempre (Tunuè)

Ore 21.00 | Palazzo San Sebastiano 

Bernhard Schlink, Bugie d’estate, Olga, Donna sulle scale, Il lettore (Neri Pozza)

Ore 21.30 | Piazza Unione Europea

Federico Taddia, Vi teniamo d’occhio (Baldini + Castoldi)

Venerdì 10 settembre

Ore 10.00 | Palazzo della Ragione

Elena Laurenzi presenta Pensare in un’altra luce. Opera aperta di Maria Zambrano (Raffaello Cortina Editore) 

Ore 10.05 | radio

Lily King, Scrittori e amanti (Fazi Editore)

Ore 10.30 | Aula Magna dell’Università

Gian Piero Piretto, Quando c’era l’URSS, Vagabondare a Berlino (Raffaello Cortina Editore)

Ore 11.30 | Biblioteca Baratta

Francesco Mastrovito propone funambolici esercizi di metamorfosi culinaria attraverso la presentazione di Cotto di Michael Pollan (Adelphi)

Ore 16.45 | Aula Magna dell’Università

Giorgio Vallortigara, Pensieri della mosca con la testa storta (Adelphi) e Joseph LeDoux, Lunga storia di noi stessi. Come il cervello è diventato cosciente (Raffaello Cortina Editore)

Sabato 11 settembre

Ore 10.05 | radio

Sara Mesa, Un amore (La Nuova Frontiera)

Ore 10.15 | Casa del Mantegna

Silvia Vecchini, Le parole possono tutto (Editrice Il Castoro)

Ore 10:30 | Casa del Mantegna

Susie Morgenstern, Lettere d’amore da 0 a 10 (Sonda)

Ore 11:30 | Biblioteca Baratta

Elisabetta Bucciarelli ci guida nelle profondità emotive che spostano il cuore attraverso Tre madri di Francesca Serafini (La nave di Teseo)

Ore 14:30 | Palazzo della Ragione 

Serena Vitale, Il bottone di Puskin e Il defunto odiava i pettegolezzi (Adelphi)

Ore 21.15,Piazza Castello

Benjamìn Labatut, Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Adelphi)

Domenica 12 settembre

Ore 16.30 | Casa del Mantegna

Luca Crovi e Peppo Bianchessi, Il libro segreto di Jules Verne (Solferino)

Ore 18.00 | Biblioteca Baratta

Balordi, matti, omosessuali, ribelli, prostitute, ragazze abusate. Vite esemplari di donne e uomini abominevoli secondo il sentire comune, illustrate da Fernanda Alfieri attraverso Storia di Caterina di Marzio Barbagli, La vita degli uomini infami di Michel Foucault, La vita davanti a sé di Romain Gary (Neri Pozza), Laetitia di Ivan Jablonka e Autobiografie della leggera di Danilo Montaldi