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La scuola da casa di Erickson

20 marzo 2020

Erickson propone tante attività didattiche e di gioco gratuite per i bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Gli edifici scolastici sono chiusi da un mese ma l’apprendimento, l’educazione, le idee non si fermano. Si cercano, così, modalità alternative per “fare scuola”. 

Nelle ultime settimane, per molti bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie si è aperta la possibilità di seguire le lezioni online, per non rimanere indietro di un anno e per aggrapparsi a una routine sociale in una situazione del tutto straordinaria come quella derivata dall’emergenza Covid-19. 

Molti editori hanno, perciò, messo a disposizione testi e materiali di vario genere per aiutare i lettori ad affrontare questa difficile situazione. Tra questi, in prima linea c’è Centro Studi Erickson, casa editrice specializzata in didattica, educazione, disabilità, psicologia, lavoro sociale e welfare. 

Erickson ha reso accessibili tutta una serie di risorse rivolte ai bambini e ai ragazzi che restano a casa, ma anche ai genitori e agli insegnanti che lavorano da remoto. 

“Le idee non si fermano”, ecco come si presenta la sezione del sito di Erickson

La didattica a distanza

Le idee non si fermano, dicevamo. E questo è proprio il titolo di una sezione del sito di Erickson in cui sono raccolte alcune idee “per guardare avanti”, utili agli insegnanti che stanno svolgendo la loro attività attraverso mezzi digitali. 

Si tratta di un ambiente online che raccoglie moltissime attività per la didattica a distanza. Inoltre, proposte di libri, quaderni operativi, webinar, video, materiali e corsi online per l’aggiornamento professionale dei docenti.

In particolare, Erickson ha deciso di aprire gratuitamente per due mesi i suoi Dida-LABS per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado. 

I Dida-LABS

I Dida-LABS sono ambienti online inclusivi pensati per favorire la didattica a distanza a seguito della sospensione delle attività didattiche per l’emergenza sanitaria in corso.

All’interno del Dida-LABS scuola primaria sono disponibili oltre 400 attività multimediali interattive create dagli esperti di Erickson per rafforzare e potenziare le capacità di ogni alunno attraverso giochi motivanti o esercizi di letto-scrittura e matematica. 

Un’attenzione particolare è, naturalmente, rivolta agli studenti con disabilità e difficoltà di apprendimento, con una serie di attività pensate per le loro necessità. 

L’insegnante, libero di scegliere gli esercizi più adatti per ciascuno, può monitorare lo svolgimento delle attività in modo immediato grazie alle funzionalità della sezione “Report”.

Anche le attività incluse nel Dida-LABS scuola secondaria di primo grado rispondono a criteri di individualizzazione e personalizzazione per ogni alunno, compresi gli studenti con Bisogni Educativi Speciali e con DSA.

All’interno sono disponibili oltre 2.000 attività, schede didattiche scaricabili, file audio e mappe concettuali suddivise per singole discipline e classi: matematica, geometria, italiano, storia, geografia, scienze, inglese e tedesco. 

Dida – LABS Scuola Secondaria Primo Grado – Matematica

In volo con la matematica

In questi giorni Erickson ha scelto anche di dare l’opportunità di accedere gratuitamente a In volo con la matematica, il software pensato per imparare la matematica e il calcolo mentale attraverso il Metodo Analogico Bortolato.

Dedicato agli studenti della scuola dell’infanzia,In volo con la matematica aiuta ad allenarsi nel calcolo mentale rifacendosi alla Linea del 20, per una corretta costruzione del senso del numero.

Il software, composto da varie sezioni da selezionare in base al livello di ogni alunno, presenta un’impostazione narrativa: il bambino, attraverso animazioni e colori, è invitato a seguire le avventure dell’uccellino Pitti, che lo accompagna in ogni attività.

Le attività da provare a casa

Dopo tanto studiare, è il tempo di giocare (e imparare). Sul sito di Erickson sono proposti tanti giochi e esperimenti tratti dalle loro pubblicazioni.

È questo il caso del primo volume Piegolandia, scritto da Luca Congia e dedicato all’astronomia e il cosmo. Si tratta di una miniserie a fumetti per bambine e bambini tra i 4 e i 10 anni. Attraverso la creazione di origami, il quaderno-gioco di Congia stimola il ragionamento di tipo matematico, visuospaziale, geometrico, creativo e di problem solving. 

Erickson ha raccolto nel Decalogo di Piegolandia qualche consiglio per la realizzazione degli origami, proponendo anche un’attività pratica. Volete scoprire la storia del maialino che sognava di diventare astronauta? Nell’articolo trovate tutte le istruzioni per creare con la carta i protagonisti e le ambientazioni.

Se, invece, volete che i bambini dai 4 ai 6 anni si allenino a sviluppare competenze legate alla logica del pensiero computazionale e alla capacità di analizzare problemi e cercare soluzioni, potete aiutarli a creare e comporre dei puzzle. 

L’attività di coding per le classi proposta qui, può sicuramente essere svolta dal bambino in casa con l’aiuto di un genitore. Si ispira al manuale pratico Tinkering coding making per bambini dai 4 ai 6 anni, nato nell’ambito del laboratorio/progetto Immaginare Crescere Sviluppare (ICS).

E a casa, la scienza può diventare un vero e proprio gioco. Lo sa bene Sergei Urban, a.k.a. The Dad Lab, che attraverso il suo canale YouTube condivide giochi semplici e ingegnosi con i genitori in cerca di idee. 

Erickson ha recentemente pubblicato il libro omonimo nato da questa esperienza, in cui sono raccolte 40 divertenti attività scientifiche, incluse 15 inedite (ne abbiamo parlato qui). In questo articolo trovate le istruzioni per eseguire un semplice esperimento sulla densità dei liquidi tratto dal volume. 

Le attività sui social

Sono tanti i suggerimenti racchiusi nei libri Erickson che la casa editrice ha deciso di condividere attraverso i canali social, in particolare Facebook

Ad esempio, come si possono preparare dolci ispirandosi a Matematica Wow di Jenny Jacoby, quaderno-gioco per insegnare la matematica di tutti i giorni ai bambini? La risposta la trovate qui sotto. 

 
Per chi preferisce gli enigmi, ci sono I mini gialli della grammatica 1 di Monica Colli e Grazia Mauri, per mezzo dei quali i bambini della primaria possono imparare la grammatica, mentre raccolgono indizi per scoprire chi sia il colpevole.

Invece, quando arriva l’ora delle storie, potete dire ai vostri figli, fratelli, nipoti di mettersi comodi e ascoltare Il Piccolo Principe, raccontato da Carlo Scataglini. La sua versione del libro di Antoine de Saint-Exupéry, uscita nella collana “I classici facili”, è pensata per permettere a tutti, anche ai bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento e disturbi della comprensione del linguaggio, di avvicinarsi alla storia di Il Piccolo Principe.

Ma le storie si possono anche inventare, magari ispirandosi a Le mille e una storia, scatola che propone giochi educativi per sviluppare la creatività dei più piccoli, creata da Giulia Orecchia. Qui potete leggere la storia immaginata dai librai della Libreria di Erickson, a partire da tre carte incluse nel gioco. E la vostra qual è?