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Una serata con Nutrimenti

27 novembre 2019

La casa editrice invita i librai romani e presenta le novità 2020

Roma, Trastevere, Largo Ascianghi. Nella notte romana rilucono le locandine del Nuovo Sacher, il cinema “di Nanni Moretti”. Ma noi entriamo lì di fianco, al We Gil, che sarebbe l’ex palazzo della Gioventù Italiana del Littorio, capolavoro razionalista e assai fascista progettato dall’architetto Luigi Walter Moretti nel ‘33 e in anni recenti sanato, ristrutturato, restaurato, trasformato in struttura polivalente per attività culturali.

 

Metti una sera un editore e i librai

A piano terra ci accoglie una meravigliosa mostra dedicata a “Gli anni del Male – 1978-1982”, la leggendaria rivista satirica di Sparagna e Vincino, Pazienza e Scozzari, Angese e Perini… Tavole originali e gigantografie, bozzetti e foto – chissà cosa ne penserebbero gli occupanti originari. Stupendo, ma non siamo qui per questo, dobbiamo salire al primo piano, dove Ada Carpi de Resmini e Andrea Palombi, ossia la casa editrice Nutrimenti stanno accogliendo i librai romani per presentarsi, stringere la relazione, presentare nuove linee di prodotto e soprattutto nuovi autori.

Insieme ai due editori e allo staff della casa editrice, infatti, i librai in arrivo, dal centro di Roma e dalla periferia, indipendenti e di catena, di varia e specializzati (potrebbe mancare la Libreria del mare? Ovviamente no, visto quella sezione per niente secondaria di Nutrimenti dedicata alla marineria, tra illustrati, manuali e memorie) passeranno la serata in compagnia di chi ha scritto o sta ancora scrivendo le novità in uscita tra fine anno e inizio 2020.

A condurre le danze due autori / presentatori di notevole verve, Vins Gallico, in prestito da Fandango, in veste di cerimoniere e Giulia Caminito, che pubblica con Bompiani ma è appena diventata editor per la narrativa italiana di Nutrimenti.

 

“Greenwich” sta in Italia

Ci si presenta, si chiacchiera, si confrontano esperienze tra librai, tutti colleghi con storie diverse ma antiche consuetudini. Finché il rinfresco entra in stand-by e Caminito introduce i suoi prossimi campioni, a partire dalla giovanissima Lorena Spampinato, classe 1990, ma già tre libri alle spalle con Fanucci, in uscita con Il silenzio dell’acciuga a gennaio, e possibile candidata allo Strega per Nutrimenti. Nonostante la prossimità generazionale non si tratta di un instant book su recenti movimenti giovanili, ma di un romanzo molto duro e molto diretto su un’adolescenza nella Sicilia degli anni Sessanta, vista attraverso gli occhi e le esperienze di una ragazzina, l’acciuga del titolo.

La serata prosegue così: autori che presentano i propri libri, da Giuliano Gallini con il suo Storia di Anna (a febbraio), a Francesca Romana Mormile che ci introduce al dolente, impegnato, Mare loro (marzo) fino a Luigi Irdi e il suo prossimo poliziesco centrato sulla figura di una pm donna (giugno). La saggistica viene presidiata da Adriano Chiarelli e il suo Capitan Selfie, in uscita a gennaio, ritratto per citazioni, complesso e spesso esilarante, del capo della Lega. Ma al di là dei singoli titoli quel che Nutrimenti, tradizionalmente vocata alla narrativa straniera, specie americana, vuole comunicare con forza ai librai ospiti è che la produzione italiana sarà nel 2020 un fronte di attività in forte crescita sia in termini di produzione che di impatto sul mercato. Saranno infatti ben 8 i titoli di autori italiani sui 16 che Nutrimenti proporrà nel 2020 in “Greenwich“, la sua collana di narrativa.

 

Di mare e di America

Il che, va da sé, non significa che Nutrimenti trascurerà i suoi terreni di caccia preferiti, la letteratura nordamericana, le cui novità vengono illustrate dall’editor e traduttore Nicola Manuppelli, a partire dal sorprendente La vista da Pompey’s Head in uscita in questi stessi giorni, per continuare con  Il regno delle ultime possibilità, di Steve Yarbrough – segnatevi questo nome, di là dall’Oceano già lo considerano l’erede ideale di Faulkner e di Flannery O’Connor – e l’avventuroso L’ultima corriera per la saggezza, di Ivan Doig. Il mondo della nautica è tutto per Andrea Palombi, che presenta una perfetta strenna di Natale appena arrivata in libreria: il dream book per ogni velista: Scomparse e indimenticabili. Barche a vela da leggenda nei documenti d’archivio (1885-1951) in cui Bruno Cianci ci accompagna per storie e progetti, disegni e foto sulle rotte dell’età dell’oro della vela. E un titolo per il prossimo anno: il Corso di vela illustrato di Davide Besana, manuale atipico, con poca teoria e molta “pratica”, interamente costruito per illustrazioni, in uscita ad aprile. Complessivamente, nel corso del prossimo anno la casa editrice conta di attestarsi sulle 33-34 novità, in linea con la produzione di questi ultimi anni, con circa 10 titoli legati al mare e alla vela.

Si parla di libri, parlano gli autori, intervengono editor e editori, i librai chiedono, interloquiscono, i libri iniziano in quel momento a diventare “reali”, in quel momento iniziano il percorso che li porterà dagli uffici della casa editrice ai banchi della libreria e da lì alle mani del lettore. Un viaggio lungo e periglioso, pieno di imprevisti, distrazioni e concorrenti. Per questo incontrare i librai, far incontrare librai, editor e autori è così importante.