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La gentrificazione è inevitabile e altre bugie

Leslie Kern

di Claudia Castoldi

Tra i titoli in uscita questa settimana, oggi vi parliamo di La gentrificazione è inevitabile e altre bugie di Leslie Kern, edito da Treccani. Un titolo che è già un manifesto poiché l’autrice, rifiuta volutamente altri termini, ormai abusati, con cui ci si riferisce a tale fenomeno, e preferisce loro quello più storico e socialmente connotato.

Infatti, sebbene oggi il termine sia più conosciuto che in passato, viene comunque spesso soppiantato da altre espressioni quali riurbanizzazione, riqualificazione, rivitalizzazione, rigenerazione e così via. Tutti vocaboli positivi, inizianti per ri- e finalizzati a nascondere «la spinosa questione del cambiamento di classe, a cui fa invece riferimento» gentrificazione, coniato per la prima volta da Glass, durante i suoi studi sulla metamorfosi di Islington negli anni ‘90, alle periferie di Londra.

La questione del nome, apparentemente irrisoria, è invece importante dal momento che, secondo Kern, la preferenza accordata ad altri termini sarebbe finalizzata a nascondere le ricadute sociali negative di un fenomeno che più enti si preoccupano di esaltare. Tra questi, ovviamente, tutti coloro che possono guadagnarci qualcosa, soprattutto in termini economici: amministrazioni cittadine, investitori, speculatori, immobiliaristi; mentre non si considera minimamente l’effetto di questo processo sulle classi più disagiate, che – appunto – vengono costrette dalla classe media (gentry), e dal suo apparato di potere, a emigrare forzatamente dai loro quartieri per insediarsi altrove, ammesso che un posto per loro ci sia ancora.

Kern tiene a sottolineare che, per quanto la gentrificazione sia ammantata di racconti edulcoranti, spesso comporta «un lento deflusso di diversità, vita culturale, memoria e complessità» fino a determinare la perdita del «contenuto» del quartiere per come era in passato, sostituito da una sua versione solo apparentemente migliore: sfavillante, splendente e ordinata. Ideale, insomma, ma priva di storia e di quegli abitanti originari che, una volta colonizzati, sono stati allontanati, facendo perdere qualcosa anche al quartiere. Una conseguenza, questa, tanto frequente nella gentrificazione che si è coniato un termine apposito per indicare l’espulsione dei suoi primi abitanti: displacement.

Dopo aver esaminato gli effetti negativi della gentrificazione attraverso sette delle sue narrazioni più diffuse e pericolose, che smonta per portare il lettore a una maggiore consapevolezza del fenomeno e del suo impatto sociale, Kern dà tuttavia anche un messaggio di speranza per tutti coloro che, come lei, avversano la gentrificazione, ma ancor più l’idea che sia inevitabile. Perché la resistenza è sempre possibile, e inizierà sin da quando si condivideranno riflessioni e problematiche inerenti tale fenomeno. Senza negare la sua esistenza, e senza ignorarne l’impatto negativo.

Per usare le parole della studiosa: «Se, come me, ascoltando le storie sulla gentrificazione provate un misto di frustrazione, impotenza, confusione, indignazione, rabbia ed empatia, questo libro fa al caso vostro».

 

La gentrificazione è inevitabile e altre bugie

Leslie Kern
TRECCANI - IST. ENCICLOP. ITALIANA
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Genere:
Listino:
€ 24.00
Collana:
Data Uscita:
30/09/2022
Pagine:
0
Lingua:
EAN:
9788812010295