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Palla dove vai?, o come usare l’intelligenza artificiale per “entrare nelle storie”

13 gennaio 2023
Palla dove vai?, o come usare l’intelligenza artificiale per “entrare nelle storie”

Carta, app interattiva e tanta AI per il nuovo libro di Valentina Edizioni.

Un bambino perde la sua palla e la rincorre, passando per ambienti diversi: nelle strade di una grande città, in metropolitana, al museo, al parco, incontrando diversi personaggi e intraprendendo un viaggio formativo di cui solo alla fine scoprirà il senso. Palla dove vai?, scritto da Cristina Petit, illustrato da AntonGionata Ferrari e pubblicato da Valentina Edizioni, racconta una grande storia coinvolgente ed emozionante che dà la possibilità di viaggiare con la fantasia. È tuttavia anche il primo libro associato a un’app, nato all’interno di un progetto innovativo della casa editrice del Gruppo Brioschi, allo scopo di sfruttare al massimo le potenzialità della diffusione delle nuove tecnologie anche tra i più piccoli, per abituarli da subito a un uso corretto e consapevole di questi strumenti.

L’app, sviluppata insieme alla pedagogista ed esperta di educazione infantile Beatrice Vitali, ha come protagonista un avatar, un amico digitale a forma di lampadina, capace di dialogare con i bambini grazie a una piattaforma conversazionale di settima generazione di proprietà della start-up italiana Archetype.

Il libro e l’app nascono insieme, con gli autori che hanno lavorato a stretto contatto con gli sviluppatori per creare un’attività divertente, stimolante e coinvolgente ma che avesse anche un fine educativo, didattico e inclusivo: l’autrice Cristina Petit ha creato una storia che potesse adattarsi perfettamente alla dinamicità e varietà tipica di un ambiente virtuale; l’illustratore AntonGionata Ferrari è riuscito ad adattare i suoi personaggi e le sue immagini affinché potessero vivere non solo sul libro illustrato, ma anche in un mondo virtuale.

Ma come funziona questo progetto? Bisogna innanzitutto partire dal libro illustrato. Perché la storia nasconde un messaggio che il bambino potrà scoprire solo alla fine del libro, dopo aver vissuto avventure fantastiche rincorrendo la sua palla. Una volta terminata la lettura, la storia potrà essere ulteriormente approfondita grazie a un’app scaricabile gratuitamente sia per sistemi Android sia per iOS, dove i bambini potranno conoscere e dialogare con l’Intelligenza Artificiale che farà loro da guida in questo viaggio. L’app, dunque, è un modo per entrare virtualmente nella storia.

In questo viaggio l’avatar sarà sempre a disposizione, pronto a rispondere a qualsiasi domanda e a soddisfare qualsiasi curiosità. In ogni ambientazione ci sarà anche la possibilità di attivare una caccia al tesoro, per individuare piccoli elementi nascosti nelle immagini. All’interno della grande città si potrà approfondire l’importanza di tenere pulito l’ambiente; nel museo si potranno conoscere i pittori più famosi, nel parco approfondire come funziona il ciclo dell’acqua o l’importanza delle api, in fondo al mare la funzione fondamentale che hanno i pesci e le piante marine e tanto altro ancora.

Al centro del progetto c’è sicuramente la volontà di Valentina Edizioni di creare una storia in cui i piccoli possano sentirsi protagonisti, fornendo tante e diverse occasioni per sviluppare in modo creativo capacità di analisi e sintesi. L’app, peraltro, ha la particolarità di poter essere personalizzata dai genitori, che potranno inserire audiodescrizioni, sottotitoli, cambiare il carattere o la lingua, per rispettare i tempi di apprendimento e fornire strumenti diversi per le necessità di ogni bambino, grazie alla tecnologia e alla grafica accessibile e intuitiva.

Palla dove vai? si presta anche allo sviluppo di laboratori nelle scuole dove poter utilizzare l’app per approfondire argomenti importanti che vengono proposti dalla storia. Valentina Edizioni ne ha pensato uno articolato in 4 differenti moduli, da 1 fino a 4 giorni di durata a seconda degli argomenti che si vogliono trattare, in cui utilizzare tutte le attività previste dall’app. Per ogni informazione, vi invitiamo a chiedere informazioni alla casa editrice.

Si tratta, dunque, di un progetto innovativo dal forte carattere inclusivo e sociale, che permette di imparare divertendosi.