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Estate in libreria: il Seme di Roma consiglia

14 luglio 2021
Estate in libreria: il Seme di Roma consiglia

Abbiamo chiesto a libraie e librai in giro per l’Italia di consigliarci delle letture estive dai cataloghi degli editori PDE. La parola alla Libreria il Seme di Roma

di Cecilia Ribaldi

La libreria il Seme nasce alla fine dei creativi anni Settanta romani, periodo di cui conserva intatta l’atmosfera e il fascino. 

A Lucia, laureata in giurisprudenza, figlia di Emilio Re insigne personalità del mondo della cultura, conosciuto per aver salvato gli Archivi di Stato dai fascisti durante la Seconda Guerra mondiale, spetta il merito di aver creato e gestito per più di trent’anni la piccola e raffinata libreria nel quartiere dei tribunali e della Rai.

Da subito la libreria si è imposta come un luogo di incontro e di discussioni culturali e politiche. Visitata regolarmente da noti e affermati scrittori, da uomini politici e giornalisti è divenuta un centro di scambio e di informazione sui libri, sulla vita del quartiere e sulla città.

Negli anni, Cecilia Ribaldi e Virginia Picciotti, rispettivamente le seconde e le terze generazioni, si sono aggiunte nella gestione della libreria apportando le loro competenze e interessi.

Cinque consigli di lettura per l’estate

Troppe cose, Emily Gravett, Valentina edizioni

Troppe cose racconta la storia di una coppia di gazze ladre che per costruire il loro nido inizia ad accumulare tutti gli oggetti che trovano. Oggetti di ogni genere e sorta, finché non si trovano ricoperti da questi. Questa storia si presenta come una metafora del consumismo sfrenato e insegna ai bambini che quello che conta veramente non è quanti oggetti materiali si possiedono ma il valore delle piccole cose.

La fabbrica, Hiroko Oyamada, Neri Pozza

«La fabbrica era grigia. Quando aprii la porta del piano interrato, ebbi l’impressione di sentire l’odore di pennuti». Inizia così il romanzo della giovane Oyamada, nuovo astro della letteratura giapponese. L’autrice attraverso le tre vite di persone assunte alla fabbrica che condividono lo stesso senso di frustrazione e di inadeguatezza, si interroga sulla realtà lavorativa contemporanea in perenne conflitto con le aspettative individuali.

La fabbrica, costruita su un fiume che sfocia verso il mare, è grande come una città con i suoi negozi, i ristoranti le scuole e ha un suo ecosistema naturale nel quale convivono diverse specie di piante e animali. Ma cosa sono quelle migliaia di uccelli neri alla foce del fiume, immobili con lo sguardo rivolto verso la fabbrica?

La cultura giapponese degli spiriti e dei mostri emerge a sorpresa e porta il romanzo virare in senso onirico, risolvendo la narrazione in maniera del tutto inaspettata. 

Scrittori e amanti, Lily King, Fazi

Scrittori e amanti è un romanzo leggero che ben si addice alla lettura estiva. Casey, la protagonista, è una trentenne di formazione universitaria che aspira a divenire scrittrice. Casey è una delle tante giovani donne indipendenti che si incontrano nelle grandi città, dove tra un lavoro precario e un altro, cercano di realizzare il proprio sogno professionale e al tempo stesso di trovare un partner giusto nella foresta di incontri fugaci e inutili.

Un piede in paradiso, Ron Rash, La nuova frontiera

Ambientato in una piccola comunità rurale americana, il romanzo ruota attorno a un delitto e a raccontare la storia sono cinque personaggi diversi, cinque voci diverse. Cinque voci dolenti, profonde, alle prese con battaglie personali che li vedranno irrimediabilmente sconfitti. E insieme a loro la terra, i luoghi su cui la vicenda si muove risaltano e sembrano destinati alla stessa dolorosa fine.

Per lei volano gli eroi, Amir Gutfreund, Neri Pozza

Un romanzo corale in cui viviamo la crescita di un gruppo di ragazzi in Israele dagli anni Sessanta all’inizio degli anni Novanta. 

Attraverso le loro avventure conosciamo anche la realtà delle loro famiglie, ognuna rappresentante delle diverse condizioni sociali e umane del paese. Un romanzo poderoso ma che ha il pregio di scorrere con piacevolezza e di unire una sensibile introspezione dei personaggi a uno stile leggero e ironico.

 

Libreria il Seme
Via Monte Zebio 3
Roma
Tel. 063728377

Orari d'apertura
lun-ven 10-19.30
sab 10-14 16-19.30
dom 9.30-13-30