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pordenonelegge 2019, il programma e i protagonisti

12 settembre 2019
Programma pordenonelegge 2019

Dal 18 al 22 settembre 2019 pordenonelegge 2019, festa del libro con gli autori. Ecco gli appuntamenti con gli editori PDE!

Dal 18 al 22 settembre il Carro di Tespi dell’editoria italiana – autori, editori, agenti, giornalisti, e soprattutto tanti lettori – si sposta a nord e a est. Inizia infatti la ventesima edizione di pordenonelegge: due decenni intensissimi, impegnati a mettere a contatto autori e lettori, a discutere, parlare, ascoltare, interloquire su libri e scrittura, lettura e mondo, storie e storia, realtà e fantasia.

Perché come dicono gli organizzatori e ideatori, Gian Mario Villalta, Alberto Garlini e Valentina Gasparet: «è questa infatti da sempre la missione del festival: raccontare il mondo, sentire le sue voci, orientare in una realtà a volte sfuggente se non incomprensibile, con l’idea di fondo che i libri siano il luogo dove il sapere si stratifica e si intreccia. pordenonelegge diventa il luogo di un confronto ampio, vario e senza pregiudiziali: dalla saggistica, all’economia, al linguaggio pop, alle contaminazioni fra musica teatro e letteratura».

Pane per i denti degli editori PDE, presentissimi, va da sé, a pordenonelegge coi loro autori in tutte le diverse sezioni del festival e in tutta la gamma dei possibili ambiti.

Ragazzi, che libri!

La fascia mattutina di pordenonelegge è terreno di caccia dei giovanissimi, che potranno divertirsi all’incontro con Flavia Moretti e il suo Servizio Cacche per posta. Per ogni ingiustizia una risposta (il Castoro), scoprire la Resistenza assieme a Zita Dazzi e al suo Con l’anima di traverso (Solferino), diventare poeti con Bernard Friot e il suo sorprendente Un anno di poesia (Lapis). E questi sono giusto pochi esempi di una proposta ben più ampia.

Italianissime voci

I narratori italiani sono ovviamente il cuore della manifestazione. E pordenonelegge raccoglie le voci più diverse tra illustri riconferme e inattese scoperte, narratori puri e cultori dell’autofiction, romanzieri in vena di saggismo e saggisti affabulanti. Gioca in casa o quasi Mauro Covacich, che continua a specchiarsi fisicamente e moralmente in sé stesso e nei tempi in cui vive (Di chi è questo cuore, La nave di Teseo); mentre l’esordiente Loreta Minutilli (autrice del caso letterario Elena di Sparta, Baldini + Castoldi) rivendica, attraverso la figura di Elena, il dritto di tutte le donne di esprimersi non rimanendo imprigionate nel proprio corpo. Valerio Massimo Manfredi lascia la fiction e si interroga sul Sentimento italiano. Vita storia, natura di un popolo inimitabile (SEM). Matteo Codignola parte da una vecchia valigia piena di vecchie fotografie per raccontare le Vite brevi di tennisti eminenti (Adelphi) qualificandosi come l’Edgar Lee Masters di ogni possibile Wimbledon.

Voci a confronto

Pordenonelegge si caratterizza anche per i suoi dialoghi inediti, un modo a volte sorprendente per scoprire aspetti nuovi di un libro, attraverso la vicinanza o il contrasto fra gli interlocutori. Ottimi esempi, quello tra Fabio Geda (Il demonio ha paura della gente allegra, Solferino, e Nel mare ci sono i coccodrilli, Baldini+Castoldi) e Romana Petri (Pranzi di famiglia, Neri Pozza), più concentrati su quello che in famiglia non si dice e sugli errori commessi nel passato; o quello che vede protagonisti Davide Barilli e Massimo Onofri (Isolitudini, La nave di Teseo) impegnati a decidere, con l’aiuto di infinite letture e centinaia di citazioni, quanto in ognuno di noi si può definire un’isola. Giovani che cercano un futuro e una dimensione più autentica di vita saranno i protagonisti del dialogo fra Paolo Valentino (Tu salvati, SEM) e Maura Maioli.

Altri mondi

Un noir per Tahar Ben Jelloun? Pare proprio di sì: il grande romanziere marocchino esordisce, a modo suo, nel genere, e con Insonnia (La nave di Teseo) dà vita a un personaggio capace di commettere crimini perfetti come quelli del cinema, in una spirale inquietante di bisogno e violenza; da parte sua, l’irlandese Peter Cunningham ci porterà a conoscere il suo ultimo libro, Le conseguenze del cuore (SEM), un’opera potente e sensuale, con scene di guerra brillantemente evocate e ovviamente una devastante storia d’amore. David Szalay, che due anni fa ha sedotto i lettori italiani con Tutto quello che è un uomo, si presenta con Turbolenza (Adelphi) dodici racconti tenuti insieme dal tema del volo, del viaggio, dell’aria.

Testimoni del tempo

Giornalisti che si raccontano, astronauti in vena di memorie, sportivi onusti di aneddoti. Le storie nascono dalla vita e ci sono vite che davvero valgono un romanzo. Beppe Severgnini ripercorre la sua vita di inviato sempre a caccia di storie in Italiani si rimane (Solferino). Le esperienze personali, famigliari e sportive, sono al centro dell’incontro con Dan Peterson, che ha appena pubblicato Non fare una cosa stupida è come fare una cosa intelligente (Cairo). Grandi avventure umane e sportive sono anche quelle raccontate da Arrigo Sacchi in dialogo con Luigi Garlando, in La coppa degli immortali (Baldini + Castoldi) e da Jan Slangen, comandante delle Frecce tricolori, in Volare alto (La nave di Teseo).

Le voci del presente

Dio ci scampi dalle epoche troppo interessanti, diceva il cinico Bertolt Brecht. E diciamolo, ci sono state epoche senz’altro più interessanti, ma pure questa non scherza. Puntuale, pordenonelegge ci porta al cuore dei problemi di oggi e ci mette a confronto con studiosi, esperti, guide nelle difficoltà di un mondo sempre più complesso. Intorno all’Europa, anzi, alle Europe (Jaca Book) dialogano Renato Mannheimer e Giorgio Pacifici, mentre di giovani, Europa, lavoro e futuro tratta il dialogo tra Edoardo Vigna (Europa. La meglio gioventù, Neri Pozza) e Fabio Filocamo.

Più lontano – sulle rotte della via della Seta – ci porta invece l’incontro con Antonio Selvatici (La Cina e la nuova via della seta. Progetto per un’invasione globale, Rubbettino) un focus per conoscere e approfondire storia, insidie e possibilità di un grande paese come la Cina. Tragico e molto legato al tempo in cui viviamo il tema del libro di Cristina Cattaneo Naufraghi senza volto (Raffaello Cortina), che racconta lo sforzo di dare un nome alle vittime del Mediterraneo. Fabrizio Barca, da parte sua, si sofferma su disuguaglianze e disagi sociali con lo scopo di Riabitare l’Italia (Donzelli).

Saggezza e sapienza

Di straordinario spessore risulta quest’anno la qualità degli incontri dedicati alla storia, alla scienza e alla filosofia. Un grande storico, Carlo Ginzburg, proporrà un inatteso accostamento fra Machiavelli e Pascal (Nondimanco, Adelphi). Ilaria Simeone ci spiegherà come funzionava la macchina della giustizia che condannava le streghe nel secolo della rivoluzione scientifica (Streghe. Le eroine dello scandalo, Neri Pozza).

Altrettanto interessanti saranno i dialoghi fra Luciano Mecacci e Luciano Canfora, su una tragedia dimenticata della recente storia russa, la storia e il destino dei ragazzi perduti della rivoluzione (Besprizornye, Adelphi) e fra Jacques Rupnik e Guido Crainz su Senza il muro. Le due Europe dopo il crollo del comunismo (Donzelli).

Alain Touraine si batterà In difesa della modernità, come recita il suo ultimo libro per Raffaello Cortina. Mentre con Osa sapere (Solferino) Ivano Dionigi ci esorterà al coraggio della cultura, contro la paura e l’ignoranza.

Le parole della scienza

Il 2019 è anno fitto di anniversari importanti. E forse il più importante di tutti è il cinquecentenario di Leonardo da Vinci. Tra gli studiosi che più si sono applicati a studiare il lascito leonardesco, soprattutto nell’ambito delle scienze naturali, c’è Fritjof Capra, che a Pordenone, proprio prendendo le mosse dal grande toscano (è appena uscito il suo Discorso sulle erbe, scritto assieme a Stefano Mancuso per Aboca), spiegherà che l’universo è una fitta rete di relazioni e che le piante sono il modello più straordinario di rete che si possa studiare.

Patrizia Caraveo, tra scienza e storia, ripercorrerà la grande impresa che ha portato l’uomo sulla luna (Conquistati dalla luna, Raffaello Cortina). Mentre Giacomo Rizzolatti e Corrado Sinigaglia, gli autori di Specchi nel cervello (Raffaello Cortina) spiegheranno che, grazie ai neuroni specchio, quello di cui facciamo esperienza quando osserviamo gli altri agire non è poi così diverso da quello di cui facciamo esperienza quando agiamo in prima persona.

Andrea Moro racconterà le vicende di lingue barbariche e di idiomi ritenuti superiori, per scoprire che conoscere meglio come parliamo può insegnarci molto su chi siamo, come spiega nel recente La razza e la lingua (La nave di Teseo).

La voce della poesia

Il luogo privilegiato degli incontri di poesia sarà ancora a Palazzo Gregoris la seguitissima Libreria della Poesia – realizzata in collaborazione con Librerie Coop. Moltissimi gli incontri che si succederanno presso la Libreria della poesia. Davide Rondoni, che dallo scorso anno promuove suggestive iniziative sul poeta di Recanati, e in occasione del bicentenario dell’Infinito ha pubblicato da Fazi E come il vento. L’Infinito, lo strano bacio del poeta al mondo, darà una personale lettura di questo autore. Tra le molte proposte su singole opere uscite nel corso dell’anno o di fresca edizione a settembre, spicca poi l’incontro Elia Malagò, autore del recente Calende (Manni).

Questi sono solo alcuni dei numerosi appuntamenti di pordenonelegge 2019 con gli editori promossi da PDE. Sotto potete trovare il programma delle presentazioni di ognuno di loro (cliccando sul nome dell’editore o consultando direttamente la nostra sezione EVENTI).

Per informazioni sugli orari e il programma completo, vi rimandiamo al sito ufficiale di pordenonelegge.

SCARICA QUI IL PROGRAMMA PDE IN PDF

Programma pordenonelegge 2019Adelphi
Amrita
Baldini + Castoldi
Cairo
Donzelli
Fazi
Il Castoro
Jaca Book
La nave di Teseo
Lapis
Manni
Neri Pozza
Raffaello Cortina
Rubbettino
Salerno Editrice
SEM
Solferino
Stampa Alternativa
Vita e pensiero

 

INFO

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