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Salvador Dalí e la moda: tra surrealismo, desiderio e identità

5 Novembre 2026
Salvador Dalí e la moda: tra surrealismo, desiderio e identità

Torna INDIE Talk nell’ambito di ProgettoArte: Montse Aguer racconta la mostra Dalí e la moda a Palazzo Reale a Milano e il catalogo di Skira Editore.

Dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, Palazzo Reale a Milano ospita un viaggio inedito nell’universo di Salvador Dalí attraverso il linguaggio della moda, dove immaginazione, identità e desiderio si fondono in un unico orizzonte visivo . In occasione dell’apertura della mostra Salvador Dalí e la moda e della pubblicazione del catalogo ufficiale edito da Skira Editore, il ProgettoArte di PDE dedica una nuova puntata di INDIETalk alla mostra: ospite ai nostri microfoni è Montse Aguer, direttrice scientifica dell’esposizione e direttrice dei Musei Dalí della Fundació Gala-Salvador Dalí.

Con oltre duecento opere e documenti tra dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati, gioielli e oggetti, la mostra esplora una dimensione meno nota ma fecondissima della ricerca dell’artista catalano . Nel vocabolario surrealista di Dalí, scarpe, giacche, guanti e ornamenti non sono meri accessori, ma veri e propri catalizzatori simbolici. Dalle collaborazioni storiche con Elsa Schiaparelli e le grandi maison alla reinvenzione del manichino, Dalí ha intuito in anticipo le dinamiche del sistema moda, trasformando l’abito in una forma di creazione autonoma e di affermazione pubblica.

«Dalí è affascinato dall’universo di Schiaparelli per questa sua capacità di provocazione, e per non limitarsi a fare semplicemente moda, ma di intenderla come una forma di creazione, di espressione e come un modo pubblico di presentarsi».

Nella nostra intervista, Montse Aguer spiega come la mostra sia il frutto di un lavoro decennale, guidato da una complessa rete di prestiti internazionali e da rigorose norme di conservazione per i materiali più fragili. Il percorso espositivo, curato da Laura Bartolomé Roviras con Judith Clark (curatrice associata per la moda), Lucia Moni e Bea Crespo, documenta la tensione incessante verso l’innovazione e la libertà creativa che ha unito arte e costume.

A testimonianza di questo monumentale lavoro di ricerca, il catalogo pubblicato da Skira Editore si propone come una vera e propria monografia scientifica riccamente illustrata. Attraverso saggi critici, apparati documentari e riproduzioni a piena pagina, il libro raccoglie e fissa su carta quel dialogo tra discipline che la fragilità dei materiali rende irripetibile altrove, offrendo uno strumento indispensabile per comprendere la modernità visiva di Dalí.

La mostra è promossa da Comune di Milano (Cultura), prodotta da Palazzo Reale, Mondo Mostre, Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí e con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana .

Potete vedere l’intervista completa a Montse Aguer nel video sotto.