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La psicologia sempre con te con Raffaello Cortina Editore

16 Ottobre 2026
La psicologia sempre con te con Raffaello Cortina Editore

Dal 16 ottobre, ogni due libri di Raffaello Cortina Editore acquistati, una tote bag in omaggio.

«Un uomo come me non può vivere senza una mania, una passione divorante o, per dirla con Schiller, senza un tiranno. Io ho trovato il mio tiranno: è la psicologia.» Così scriveva Sigmund Freud, e proprio da questa passione nasce La psicologia sempre con te, la nuova campagna di Raffaello Cortina Editore. Da oltre quarant’anni la casa editrice è un punto di riferimento per la psicologia in Italia. Il suo catalogo raccoglie le voci più autorevoli del panorama italiano e internazionale e si rivolge a studenti, professionisti e a tutte le persone che vogliono capire la mente, le relazioni e il comportamento.

Dal 16 ottobre, fino a esaurimento scorte, nelle librerie aderenti ogni due libri acquistati si riceve in omaggio una tote bag esclusiva, disponibile in tre varianti. Ma quali libri scegliere? Ecco alcuni abbinamenti possibili, pensati per dialogare tra loro.

Chi vuole approfondire i legami affettivi può partire, per esempio, da L’intimità emotiva di Galit Atlas, una delle novità 2026, che esplora il legame tra le ferite dell’infanzia e il modo in cui amiamo da adulti. Potrebbe affiancargli L’eredità emotiva, in cui la psicoanalista racconta, attraverso le storie dei suoi pazienti, come il trauma passa da una generazione all’altra.

Per genitori, insegnanti ed educatori c’è Sii te stesso a modo mio di Matteo Lancini, che si chiede cosa significhi essere adolescenti in un’epoca segnata dalla fragilità degli adulti. Una lettura che dialoga bene con I paradossi degli adolescenti di Massimo Ammaniti, uno sguardo lucido sulle contraddizioni di un’età delicata e piena di possibilità.

Chi vuole approfondire il tema del trauma trova in Il corpo accusa il colpo di Bessel van der Kolk un classico ormai imprescindibile, che mostra come mente, corpo e cervello conservano ed elaborano le memorie traumatiche. Accanto a lui si può scegliere Accogliere il sé frammentato di Janina Fisher, che propone strade concrete per trasformare le ferite del trauma in percorsi di integrazione.

Un’altra idea viene dal mondo dell’infanzia. In Il piccolo maestro Maurizio Andolfi, maestro della terapia familiare, ribalta la prospettiva e mostra quanto il bambino possa insegnare sulla propria famiglia. Un tema che ritorna in Esserci di Daniel J. Siegel e Tina Payne Bryson, dedicato a come la presenza dei genitori influisce sullo sviluppo dei figli.

Questi sono solo alcuni spunti. Da qui in poi la scelta è vostra: due libri, una borsa e tutta la psicologia che volete portare con voi.