La Biennale di carta: intervista a Pietrangelo Buttafuoco

Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia racconta a Indie Talk come si costruisce la linea editoriale di un’istituzione con 131 anni di storia.

La Biennale di Venezia ha 131 anni ed è la più antica, longeva e solida manifestazione periodica d’arte al mondo. Alla mostra d’arte delle origini si sono aggiunti, nei decenni, il cinema, la musica, il teatro, l’architettura e la danza. Ogni edizione lascia dietro di sé qualcosa che dura più delle mostre e dei festival: i cataloghi, i libri, le carte che nel tempo formano un archivio storico. Nascono nel momento in cui le cose accadono e poi diventano un deposito di memoria. Per raccontare la vita su carta della Biennale, INDIETalk ha incontrato il suo presidente, lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco.

Buttafuoco parte da un’immagine di Massimo Cacciari: la Biennale non si limita a organizzare mostre ed eventi, ma apre discussioni, propone argomenti e alimenta un lavoro intellettuale che va oltre la semplice rappresentazione. Per questo il lavoro editoriale e quello dell’archivio servono ad accompagnare un patrimonio costruito in oltre un secolo perché diventi, nelle sue parole, «lievito per il futuro».

Il catalogo, come ci racconta Buttafuoco, riflette il lavoro di curatrici, curatori e direttori. Ognuno porta il proprio punto di vista sulla disciplina che gli è stata affidata e, attraverso i protagonisti che invita, costruisce un racconto che diventa «un vero e proprio romanzo». Un modo il più possibile fedele alla realtà di trasmettere una verità attraverso immagini, opere e film. Dietro ogni volume c’è un lavoro artigianale, che si inserisce nella tradizione grafica italiana e dà forma a «qualcosa che resta, che diventa anche collezione».

La vita di questi volumi prosegue oltre le mostre, anche nelle scuole, in Italia e all’estero. «Questi cataloghi sono adesso quello che un tempo erano gli atlanti», osserva Buttafuoco, cioè strumenti per orientarsi nel presente e conoscere, attraverso le arti, culture e punti di vista diversi. La conversazione tocca anche la rivista della Biennale, un’altra espressione del suo impegno editoriale.

L’intervista completa a Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia è disponibile qui sotto.