
Luigi Trezzi
Con la pubblicazione di questo libro dal titolo Sesto San Giovanni alla fine del XX secolo 1974-1996. L’eredità volta al futuro si conclude la ricostruzione della storia di Sesto San Giovanni fino ad arrivare a un periodo a noi molto vicino. Nel volume viene analizzato il percorso finale della deindustrializzazione, che segna il passaggio dalla cessazione definitiva della grande fabbrica, con la perdita di posti di lavoro, al recupero delle ‘aree dismesse’, caratterizzato da ingenti investimenti immobiliari. D’altra parte si segnala che la città non deve ricominciare da capo il cammino, ma può proseguire, recuperando dalla propria storia i fattori fondanti in vista di una nuova prospettiva. Essi riguardano, ad esempio, nel campo economico l’esperienza della piccola- media impresa aperta alla innovazione e in quello sociale l’importante tradizione di assistenza e solidarietà che, attivata dalla grande industria nel suo momento di fulgore, è passata nelle mani delle istituzioni e del pluralistico associazionismo sociale.