
Federico Silvio Toniato
«La valutazione delle politiche pubbliche non chiede di diventare né specialisti, né tuttologi. Valutare non significa “dare un voto”, ma “dare valore”. Quello del valutatore non è uno status che precede, ma il risultato riconoscibile di un’attività credibile e coerente. Così la tecnica del diritto diventa tecnologia giuridica che incide sulla realtà effettiva. La valutazione da tecnica si ridefinisce come funzione costituzionale che assume il paradigma degli articoli 54, 81 e 97 della Costituzione come espressione dei princìpî di consapevolezza e di razionalità. La valutazione delle politiche pubbliche è un’operazione di verità; meglio evitare di andare contromano, ma talvolta è necessario andare controvento». (Federico Silvio Toniato)