
Vittoria Crespi Morbio
In questo libro fotografico moltissime sono le immagini inedite: delle tournée, delle prove, delle scene, dei costumi conservati alla Scala, dove Maria Callas (1923-1977) debutta nel 1950 in Aida. Anche i testi sono originali: quello del Maestro Georges Prête racconta per esempio di come la Callas lavorava e dei suoi rapporti con i direttori d'orchestra; Vittoria Crespi Morbio analizza i legami tra la Callas e gli scenografi, i costumisti, i registi e in particolare con Luchino Visconti; Giovanna Lomazzi, sua grande amica, ne traccia la biografia. Immagini fotografiche che la ritraggono mattatrice della scena e delineano il suo carisma così forte da dettare le regole di allestimenti rimasti nella storia e l'affermazione sul palcoscenico di un nuovo stile. Il Museo Teatrale alla Scala celebra Maria Callas con questa ricca raccolta di fotografie, filmati, bozzetti, figurini e costumi, suggestivamente ambientati anche nel foyer del teatro.