
Luigi Caricato
Un'esistenza tormentata in un periodo come il Seicento, ricco di innumerevoli fatti storici. Una guarigione miracolosa, la conversione, la strada del sacerdozio raccontata in punta di penna e con sapienza magistrale dall'autore: per molti Giuseppe Desa da Copertino è l'idiota, lo "scemo del villaggio", ma levita e il suo corpo si fa leggero. Vola, stupisce, disarma. La gente lo esalta, lo dice santo. Poi l'incomprensione, l'invidia, le ingiurie, l'intolleranza, addirittura i complotti per assassinarlo. Il cedimento del corpo, la prostrazione. Le estasi che mai scompaiono, i tormenti e le lotte con il demonio. La pace giunge solo con la morte, liberatoria.