
Rossella Rega
Il settimanale «Lavoro» rappresenta un caso editoriale unico e irripetibile della storia sindacale, un rotocalco“popolare” dal taglio moderno ed elegante, perfettamente in grado di competere, per la raffinatezzadelle illustrazioni e la qualità della veste grafica, con le riviste di attualità più in voga nell’Italiadegli anni cinquanta. Prefazione di Guglielmo Epifani.Fondato nel 1948, prodotto esemplare della visione “nazionalpopolare” di Giuseppe Di Vittorio, in pochianni – con l’arrivo alla direzione di Gianni Toti, straordinaria figura di giornalista e poeta, e grazie a una redazionedi giovani giornalisti, alcuni dei quali con un grande futuro – «Lavoro» compirà una piccola rivoluzionenella stampa sindacale, segnalandosi per la modernità dell’iconografia e dei linguaggi e per l’ampiezzadei temi affrontati: non solo sindacato ma anche letteratura, cinema, fotografia, tempo libero.In questo volume riproponiamo tre numeri originali di «Lavoro», ristampati in copia anastatica e rappresentatividell’evoluzione del giornale (1951, 1955 e 1956), accompagnati da alcune singole pagine scelte trale sue copertine più significative, gli esclusivi fotoreportage, le più brillanti inchieste giornalistiche e le centinaiadi immagini che sono ormai parte della storia del movimento sindacale.