
Isabelle Autissier
La bambina ha sette anni e conosce già la fame. Nella notte polare, sua madre prepara la corda che dovrà legare al collo di uno dei suoi quattro figli. È lei la prescelta. Una bocca in meno da sfamare potrebbe salvare il resto della famiglia. All’ultimo istante, però, un fratello interviene: Arnarulunnguaq sopravviverà. Quando, anni dopo, i bianchi si insediano nel suo villaggio in Groenlandia, l’avamposto commerciale che si ingrandisce cambia la vita quotidiana degli inuit. Ma la giovane donna dagli occhi scintillanti e dall’intelligenza vivace ha un solo desiderio: partecipare alle loro spedizioni. Destinata a una vita anonima quale moglie di un cacciatore, nel 1921 diventa una delle tre protagoniste della celebre Quinta spedizione Thule. Insieme al carismatico esploratore danese Knud Rasmussen percorre in lungo e in largo il Grande Nord canadese per tre anni, spingendosi con il suo lavoro etnografico ben oltre il ruolo tradizionale che le era stato affidato.