
Giovanni Andrea Gilio
Il Dialogo del letterato cortigiano di Giovanni Andrea Gilio rientra in quel genere di trattati sul cortigiano che fiorirono nel Cinquecento, e si ricava tra questi un posto originale. Scritto attorno al 1564, non appartiene al filone dei trattati che idealizzano il cortigiano né a quelli che lo disprezzano, ma si pone come primizia di un filone nuovo che vede nel cortigiano un professionista, un letterato che "serve" a corte di principi e di cardinali. Con una nota linguistica di Francesco Bruni.