
Stefano Anastasia, Franco Corleone
La grande promessa della Costituzione repubblicana, dopo vent’anni di regime fascista e di abusicontro la libertà delle persone, era inscritta – per i carcerati – nella finalità rieducativa della penae nella speranza dell’abolizione dell’ergastolo. Sessant’anni dopo, nonostante innumerevolitentativi, l’ergastolo è ancora lì, e si moltiplica tra le pene da scontare nelle carceri italiane.A partire dalle lezioni tenute da Aldo Moro nei suoi ultimi anni di vita, contro l’ergastolo e la pena dimorte, gli autori si confrontano con la pena senza tempo, la sua sopravvivenza e la sua vitalità, per capirese e come se ne potrà fare a meno. Testi di: Boccia, Calvi, Fortuna, Gonnella, Margara, Martinazzoli, Mosconi, Senese, Sofri.