
Phyllis Tickle
Cupidigia. Avidità. Grettezza. Insaziabile ingordigia. Ambizione smodata. Desiderio incontrollato. Conformemente al suo carattere rapace, l’avarizia opera sotto una molteplicità di pseudonimi, si manifesta in forme diverse e ovunque semina distruzione tra gli uomini. In questo libro arguto, Phyllis Tickle sostiene che l’avarizia è “la madre di tutti i vizi capitali”, la fonte prima della superbia, dell’invidia, dell’accidia, della gola, della lussuria e dell’ira, e mostra come le principali religioni, dall’induismo al buddhismo, dal taoismo al cristianesimo, la considerino il più grande flagello a cui gli uomini possano abbandonarsi, capace di sbaragliare tutte le virtù.