
Cristina Bragaglia
Accumulata nel corso degli ultimi due secoli, l'argenteria dei conti Coronini Cronberg di Gorizia, che ora costituisce una delle più prestigiose raccolte dell'omonima Fondazione, e di cui in questo volume si presentano gli argenti da tavola e le posate, colpisce per la sua straordinaria ricchezza e per l'insospettata eterogeneità. Nonostante la tradizione familiare che aveva legato i Coronini ai destini dell'impero asburgico, questi argenti riflettono solo in minima parte il gusto locale. Pur non mancando oggetti dei triestini Bünger o di argentieri viennesi come il fornitore imperiale Klinkosh, sono presenti consistenti nuclei di argenti russi, inglesi e francesi.