Dal 20 al 22 marzo 2026 arriva Demarcazioni, il primo festival italiano di geopolitica.
Il Festival della Geopolitica, promosso da Paesi Edizioni con il titolo Demarcazioni, è il primo evento in Italia interamente dedicato all’analisi e alla divulgazione dei grandi temi geopolitici. L’iniziativa si propone di offrire al pubblico strumenti per comprendere i cambiamenti del mondo contemporaneo, mettendo in relazione politica internazionale, economia, cultura e società.
Il festival si svolge ad Ascoli Piceno e si articola in tre giorni di incontri, dal 20 al 22 marzo 2026, pensati come un grande spazio di confronto e riflessione sui principali scenari globali. Il programma prevede un ricco calendario di eventi: talk, interviste, presentazioni di libri, documentari, mostre, concerti e momenti conviviali che permettono di avvicinarsi a culture e prospettive diverse provenienti da tutto il mondo.
Durante il festival intervengono analisti, studiosi, giornalisti, diplomatici e protagonisti del dibattito pubblico, con l’obiettivo di discutere le trasformazioni geopolitiche che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali. In un contesto segnato da conflitti, tensioni strategiche e nuove dinamiche globali, l’iniziativa vuole rendere accessibili al grande pubblico temi spesso percepiti come complessi o riservati agli specialisti.

La manifestazione propone più di quaranta incontri e più di cento relatori , per un totale di oltre quaranta ore di dibattiti e approfondimenti culturali. Gli interventi affrontano questioni centrali per il presente e il futuro, contribuendo a interpretare le dinamiche che influenzano la politica internazionale e, sempre più spesso, anche la vita quotidiana delle persone.Vi consigliamo di consultare il programma QUI.
Demarcazioni nasce quindi con una chiara vocazione divulgativa: promuovere il pensiero critico e il dialogo, offrendo uno spazio aperto in cui esperti e pubblico possano confrontarsi sui grandi temi del nostro tempo. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza delle trasformazioni globali e del ruolo che l’Italia e l’Europa giocano all’interno di un sistema internazionale sempre più interconnesso.
In questo senso il Festival della Geopolitica si propone non solo come evento culturale, ma come un laboratorio di idee in cui comprendere il presente e immaginare le traiettorie del mondo che verrà.