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DeriveApprodi

Critica della ragione razzista

Alberto Burgio

  • Genere: Scienze sociali
  • Listino: € 20.00
  • Collana: Labirinti
  • Data Uscita: 24/06/2020
  • Pagine: 272
  • Lingua: Italiano
  • EAN: 9788865483176

Il razzismo non è follia. Alla base delle sue aberranti argomentazioni opera una razionalità che va analizzata e decostruita. Per farlo, bisogna uscire dal discorso razzista e mettere a fuoco il nesso che lo collega allo sfondo storico in cui questo discorso si è costituito: la modernità, con le sue fondamentali contraddizioni. La tesi del libro – sintesi di una ricerca avviata nei primi anni Novanta del secolo scorso – è semplice e provocatoria. La società moderna proclama a parole l’uguaglianza tra gli uomini, ma è poi costretta a calpestarla nei fatti ogni giorno. Il razzismo nasconde questo scandalo, giustificando con le sue “ragioni” discriminazione ed esclusione, persecuzione e schiavitù. Il razzismo non è, dunque, soltanto una patologia della modernità, una sua malattia cronica e devastante. È al tempo stesso, paradossalmente, una sua componente necessaria: la risorsa perversa per mezzo della quale alla modernità riesce di occultare i propri dilemmi, e di scaricare i costi sulle soggettività meno protette. Soltanto muovendo da queste premesse analitiche è possibile spiegarsi la pervasività del razzismo e la sua capacità di rinascere dalle proprie ceneri. E soltanto sulla base di questi presupposti sarà possibile definire una strategia di contrasto non improvvisata né destinata al fallimento.