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La Nave di Teseo al Festivaletteratura 2019

26 agosto 2019

Giovedì 5 settembre

16:00 • Piazza Castello • € 7,00
Amin Maalouf con Donald Sassoon

DA DOVE NASCE LA CRISI EUROPEA

La crisi senza precedenti in cui si trova il mondo arabo, con le sue ripercussioni sul nostro continente, ha radici profonde nella storia e secondo il grande intellettuale francese Amin Maalouf (L’identità, Il naufragio delle civiltà) l’origine di tutto si può ricondurre alla rivoluzione islamica iraniana del 1979. Da più di mezzo secolo l’autore osserva questo pianeta, lavorando all’incontro tra civiltà differenti e al confronto tra religioni, tanto che l’Académie Française gli ha assegnato il seggio numero 29, riservato in precedenza a Claude Lévi-Strauss, l’antropologo che guidò l’Europa nella conoscenza delle altre culture. Convinto che i libri che descrivono il mondo e i suoi disturbi siano indispensabili, Maalouf con lucidità analizza il baratro sul quale ritiene che oggi ci stiamo affacciando, nel quale il sogno europeo rischia di “affondare come il Titanic”. Dialoga con lui lo storico Donald Sassoon (Sintomi morbosi). L’autore parlerà in francese. Interpretazione consecutiva in italiano. 

Venerdì 6 settembre

11:00 • Palazzo San Sebastiano • € 6,00
Howard Jacobson con Bruno Gambarotta

LA RISATA (SENZA ZUCCHERO) DELLE CINQUE

Se si pensa che, nel 2010, L’enigma di Finkler fu il primo romanzo comico a vincere il Man Booker Prize, non è difficile immaginare quanto lo scrittore britannico Howard Jacobson si trovi a proprio agio nel giocare con l’ironia come cifra di lettura del mondo. Mescolando humour inglese e comicità ebraica, cela dietro l’apparente leggerezza una profondità di pensiero e analisi sui meccanismi sociali e sulla dimensione collettiva del dibattito sull’ebraismo, trattando temi anche dolorosi con una prosa capace di regalare un sorriso. “L’ironia è parte della nostra intelligenza, non dobbiamo sacrificarla o saremmo incompleti”, afferma l’autore di G e Su con la vita, e ne parla al Festival insieme a Bruno Gambarotta (Quando tutto questo sarà finito), che di ingredienti e precisione dei tempi comici non è certamente a digiuno. L’autore parlerà in inglese. Interpretazione consecutiva in italiano.

15:30 • Palazzo San Sebastiano • € 6,00
Francesca Mannocchi e Lorenzo Tondo con Christian Elia

TRAFFICANTI DI ESSERI UMANI

Da una parte Khaled, il trafficante libico raccontato da Francesca Mannocchi in Io Khaled vendo uomini e sono innocente, contrabbandiere nel confine tra il bene e il male. Dall’altra parte il giovane eritreo Medhanie Berhe raccontato da Lorenzo Tondo – prima sulle pagine del Guardian, poi nel libro Il Generale –, che dal 2016 si trova sotto processo a Palermo, accusato di essere uno dei grandi boss della cosiddetta “rotta libico-subsahariana”, anche se ogni evidenza indica che si tratta di un innocente, vittima di un grossolano scambio di persona. Due vicende che gettano luce su aspetti poco conosciuti del fenomeno migratorio e che ci aiutano a cogliere tutta la complessità della grande storia delle migrazioni nel Mediterraneo. Di tutto ciò i due autori parleranno con il giornalista Christian Elia. 

Domenica 8 febbraio

17:15 • Chiesa di Santa Maria della Vittoria • € 6,00
Howard Jacobson and Peter Florence

THE RISE OF ANTI-SEMITISM

That we should be still discussing the prevalence of anti-Semitism, less than 75 years after the liberation of Auschwitz, is shameful. When Jews and Gentiles alike vowed “Never Again” there was, perhaps, some consciousness that “Never” is a long time. Humanity repeats its mistakes. But no one could have imagined that time would be running out on that promise quite so quickly. That, though, is where we are. Parties with an overt anti-Semitic agenda are once again prospering in many European countries. Jews in England talk of leaving if there is a Labour Government, so ingrained is Jew hating in its thinking. Is there any avoiding the terrible conclusion that anti-Semitism fulfils too many functions in the popular imagination – and indeed in the ideologies of political parties on the extreme right and left – ever to disappear? Starting from these pressing questions, award-winning British author Howard Jacobson and Hay Festival’s director Peter Florence will discuss the present situation. L’incontro si terrà in inglese senza traduzione