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Hacca a Bookcity 2019

10 novembre 2019

15 novembre 2019
Ore 17:00
Università Cattolica del Sacro Cuore – Libreria Vita e Pensiero
Basilicata, terra di scrittori e narrazioni senza confini

Con Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mariolina Venezia, Mimmo Sammartino, Andrea Di Consoli, Gaetano Cappelli, Simona Bonito e “I giusti continuano a leggere”. A cura di “Università Cattolica incontra Matera 2019”, Vita e Pensiero

L’assegnazione a Matera del titolo di Capitale europea della cultura 2019 ha rimesso in luce la ricchezza culturale della Basilicata. Terra di contrasti, di vuoti e pieni, di povertà e ricchezza, bacino di scrittori, di storie che spesso travalicano i confini regionali. Saranno proprio gli autori di queste storie a raccontarci queste contraddizioni e il dialogo con la letteratura: Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mariolina Venezia, Mimmo Sammartino, Andrea Di Consoli, Gaetano Cappelli si incontrano in libreria per un dibattito.
A impreziosire l’incontro il reading con gli studenti-lettori volontari “I giusti continuano a leggere” che continua il percorso della kermesse “Viva il lettore”, a cura di Vita e Pensiero e condotto da Simona Bonito. Un’occasione per ascoltare le migliori pagine letterarie di questa terra affascinante.
Ballata dei miracoli poveri, Mimmo Sammartino, Hacca Edizioni

Il mondo che so. Viaggi in Italia, Raffaele Nigro, Hacca Edizioni

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15 novembre 2019
Ore 18:30
Centrale District – Hernandez Art Gallery – via Copernico 8
Poetry is the new tweet

Con Rudy Toffanetti, Giorgio Ghiotti, Biancamaria Frabotta e Stefania Lo Russo

La poesia giovane e il teatro negli ultimi sette anni hanno dimostrato grande vitalità, scavando nelle vie delle più ardite sperimentazioni e innovazioni.
Studio Novecento crea fra queste due forze creative una sinergia in grado di arricchire entrambe le arti: far dialogare maestri e allievi in un’esperienza nuova, che li unisca e li stimoli e getti una nuova luce sulla loro espressione. La poesia è intimamente legata alla sua dimensione performativa e il teatro si nutre sempre di quello slancio lirico tipico della poesia.
Sono la voce più spontanea della nostra quotidianità, un gesto fatto per caso, un suono o un sogno, una cosa apparentemente da nulla ma in realtà sconcertante e profonda.
Cosa succederebbe se per una sera, proprio come Omero e proprio come Dante, li facessimo incontrare ancora una volta?

Gli occhi vuoti dei santi, Giorgio Ghiotti, Hacca Edizioni