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Adelphi

Sonecka

Marina Cvetaeva

  • Genere: Narrativa classica
  • Listino: € 14.00
  • Collana: Piccola biblioteca Adelphi
  • Data Uscita: 20/03/2019
  • Pagine: 287
  • Lingua: Italiano
  • EAN: 9788845933578

Il racconto, smagliante e luminoso, di una frenetica amicizia femminile. Marina Cvetaeva conobbe l’attrice Sof’ja (Sonecka) Gollidej – il suo “più grande amore femminile” – alle soglie del 1919, il “più nero, pestilenziale, mortifero” degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata “si affratellò a una banda di commedianti”: gli attori allievi del Secondo Studio presso il Teatro dell’Arte. Ventidue anni – ma con l’aspetto di una ragazza-bambina –, elfo, Mignon, Infanta, Sonecka, che aveva allora grande successo nelle Notti bianche di Dostoevskij, era capricciosa, sentimentale, indisciplinata, instancabile raccontatrice di sciocchezze, sogni, deliziose storielle, con un debole per le “paroline da collegiale”, i diminutivi, le romanze strappalacrime da cui sembrava lei stessa uscita – l’opposto dell’indole “virile, retta, di acciaio” di Marina. Fra le due donne nacque una “amicizia frenetica, reciproca deificazione di anime”, destinata a concludersi quando, dopo neppure un anno, Sonecka abbandonò Mosca per seguire il suo “destino di donna”. Scritto nel 1937, quando ormai tutto annunciava la catastrofe finale (la Cvetaeva era stata proscritta dalla colonia émigrée parigina e il marito, smascherato come agente sovietico, in ottobre sarebbe fuggito nella Russia comunista, dove aveva già fatto ritorno la figlia Alja), all’ombra della perdita e del dolore, il racconto-epitaffio è smagliante, luminoso, sembra irradiare vitalità e tepore. Prodigi di una ancora viva affezione, ma anche di una scrittura – sempre sottesa dal pensiero poetico – che coniuga arditamente il sublime con la lingua della vita quotidiana, della strada.