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Donzelli

Io, un pacifista in trincea

Vincenzo D'Aquila

  • Genere: Contemporanea
  • Listino: € 28.00
  • Collana: Saggi. Storia e scienze sociali
  • Data Uscita: 17/04/2019
  • Pagine: 0
  • Lingua: Italiano
  • EAN: 9788868439262

New York, 1915. Il giovane italo-americano Vincenzo D’Aquila scappa di casa per arruolarsi volontario nelle file dell’esercito italiano, pronto ad andare incontro «anche alla morte, per la grandezza della madre patria». Arrivato a Napoli e poi a Palermo, sua città natale, viene iscritto nel 25° reggimento della Brigata Bergamo e mandato in montagna, a combattere in trincea insieme ai soldati semplici. Il suo entusiasmo indietreggia però davanti alla realtà che gli si para davanti: a poco a poco, D’Aquila viene vinto dalla disillusione per un conflitto che gli si manifesta, fin da subito, in tutta la sua atrocità. Subentra in lui una visione mistica della realtà: imbraccia il fucile, ma decide che non sparerà neanche un colpo, per tutta la guerra. Promette a Dio che piuttosto che uccidere un altro uomo morirà lui stesso, fiducioso del fatto che Dio, che lui considera come una personale guardia del corpo invisibile, lo proteggerà e non lo lascerà perire. Un racconto in prima persona, accompagnato da un apparato di documenti che ne testimonia l’autenticità storica, svelando la realtà dietro al ricordo. D’Aquila incarna uno strano paradosso: essere un pacifista in trincea, infatti, non è cosa semplice. La sua fede lo mette più volte in pericolo, costringendolo anche a inventarsi complicate strategie per evitare che il suo comportamento metta a rischio la vita di altri, contravvenendo così ai suoi principi. Inoltre, la sua promessa a Dio lo rende avverso agli ufficiali, perché il pacifismo può diventare contagioso, soprattutto in guerra. Per i suoi superiori, D’Aquila è più un pazzo che un profeta, ma comincia a raccogliere un certo seguito: anche per questo, viene allontanato dal fronte e internato per alcuni mesi in due ospedali psichiatrici. Sopravvissuto al conflitto, rientra negli Stati Uniti, dove anni dopo scrive il racconto della sua esperienza, pubblicato nel 1931 a New York con il titolo Bodyguard Unseen.