Indietro

Piccoli libri, grandi contenuti: arrivano I Solferini

23 aprile 2019

La nuova collana di saggi “I Solferini” è in libreria

Solferino, la casa editrice di RCS e Corriere della Sera che ha da poco compiuto un anno, lancia I Solferini, una nuova collana di saggi brevi scritti da grandi autori.

Un nome che sembra quasi un manifesto, per libri che incarnano lo spirito stesso di un editore legato a doppio filo allo storico quotidiano di via Solferino 28. La volontà è quella di approfondire, da punti di vista inediti, temi cruciali di attualità, fornendo a voci autorevoli e fuori dal coro uno spazio per condividere idee e riflessioni e stimolare il dibattito.

Sono tre i volumi appena usciti in libreria, che inaugurano la collana.

Il latinista Ivano Dionigi riflette sulla «retorica totale» di cui è schiava la nostra società e sulla crisi di senso delle parole stesse, tra le quali termini fondanti come pace, popolo, patria. In Osa sapere ricorda la lezione di Roma, che divenne grande aprendosi a nuovi popoli e allargando il concetto di cittadinanza, e afferma la necessità di ricostruire un dialogo tra saperi anche fuori dalle accademie, per instaurare un nuovo patto civile.

Collana I Solferini
Ivano Dionigi, Osa sapere, Solferino

Lella Costa si confronta invece con Edith Stein nel suo appassionato monologo dal titolo Cosa possiamo fare. «Ciò che possiamo fare è, in paragone a quanto ci viene dato, sempre poco», diceva Stein. Allieva di Edmund Husserl, le venne negata la carriera accademica in quanto ebrea. Appassionata sostenitrice dei diritti delle donne, si convertì in seguito al cattolicesimo, si fece suora di clausura e morì ad Auschwitz nel 1942. Una figura enigmatica che riassume, in qualche modo, tutto il Novecento. Lella Costa ripercorre la parabola umana di una donna così diversa da lei, ma con cui condivide, in un’era di ignoranza, intolleranza e discriminazione, le stesse battaglie.

Collana I Solferini
Lella Costa, Ciò che possiamo fare, Solferino

Don Luigi Ciotti e il filosofo Vittorio Alberti firmano a quattro mani Per un nuovo umanesimo, un pamphlet per ridare a italiani e europei un ideale in cui credere. Nel loro appello, sostengono la necessità di un programma educativo che parta da scuole e università per ricucire la società. L’obiettivo è quello di realizzare un nuovo umanesimo che possa ricostruire la nostra identità, sconfessando gli eccessi della globalizzazione neoliberista e i muri – quelli fisici, ma soprattutto quelli della mente eretti dalla paura – del sovranismo populista.

Collana I Solferini
Don Luigi Ciotti – Vittorio V. Alberti, Per un nuovo umanesimo, Solferino