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Letture d’estate 8: In viaggio nel tempo, tra storia, arte, letteratura

10 agosto 2018
Letture d’estate 8: In viaggio nel tempo, tra storia, arte, letteratura

Tra saggi di storia, arte, letteratura e cataloghi di mostre in corso, i nostri consigli per un agosto all’insegna della cultura

Ancora saggistica, ma questa volta i nostri suggerimenti sono rivolti agli appassionati di storia, arte, letteratura. Perché l’estate è proprio il periodo giusto per approfondire gli argomenti che si amano, magari tra una gita fuori porta e qualche visita nei musei. E a proposito di questo, vi segnaliamo anche alcune mostre imperdibili.

Storie di Storia

A volte le letture più romanzesche ce le regalano i saggi storici. Grandi passioni, personaggi scolpiti nel marmo e minati dal dubbio, masse in movimento, flussi incontrollabili di economie, interessi, ideologie, più forti di ogni destino. Provate a leggere La santa impresa, di Giampiero Brunelli (Salerno Editrice) e vedrete. La storia delle crociate papali in Ungheria (1595-1601) ricavata dalle lettere del generale Aldobrandini è un succedersi di battaglie, vittorie, sconfitte, ritirate disastrose. Al Pontefice, ai nobili militari e ai soldati semplici che combattevano sotto le insegne con le chiavi di San Pietro, dopo momenti di esaltazione sempre più effimeri, non restava che la disillusione.

Passiamo alla Storia della letteratura. Di George Orwell sappiamo che fu un grande romanziere e un grande memorialista, meno nota nel nostro paese è la sua produzione saggistica, tra riflessione storica e politica, critica letteraria, sociologia spontanea. Viene, quindi, a proposito l’agile Come un pesciolino rosso in una vasca di lucci (Elèuthera editrice). Saggi belli da leggere e ancora oggi utilissimi a comprendere il mondo che ci è toccato.

E per gli appassionati di Storia della tecnologia? Ci pensa Rodolfo Minniti con il suo La rivoluzione verticale (Donzelli editore). A noi sembra ormai normale accomodarsi nella cabina di un aeroplano, allacciare la cintura e aspettare il decollo. Resta il fatto che sono passati poco più di cento anni dal primo volo di un mezzo “più pesante dell’aria”. Minniti ci racconta tutto quello che c’è da sapere su questa conquista ingegneristica senza precedenti, dai pionieri ai guerrieri, dai grandi industriali ai tanti letterati che al volo hanno dedicato pagine indimenticabili.

Storie in mostra

Andare indietro nel tempo di 7000 anni, scoprire i luoghi e le straordinarie culture del Vicino Oriente Antico, arrivare alla Persia degli achemenidi, dei parti e dei sasanidi, ammirare l’arte islamica medio-orientale. E poi ancora, spingersi fino all’Asia meridionale e alle aree più remote della Cina e del Giappone. Non l’Oriente, ma tanti Orienti, in mostra al MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino fino al 26 agosto. Sono centottanta i reperti selezionati dalla ricchissima collezione del Museo delle Civiltà di Roma e protagonisti del curassimo catalogo di Silvana Editoriale, per ripercorrere un affascinante passato, tra scambi culturali e commerciali e reti di conoscenze, che ci riguarda tutti.

Passiamo dall’antico al moderno con una mostra che racconta la storia del grande collezionismo americano, attraverso cinquanta opere estratte dall’immane “catalogo” del Philadelphia Museum of Art: dalla Classe di danza di Degas al Ritratto di Camille Roulin di Van Gogh, dai Cerchi in un cerchio di Kandinskij al Nudo di donna di Miró e al Simbolo agnostico di Dalí. Ma anche Brancusi, Rodin e Picasso. Impressionismo e avanguardie, a Palazzo Reale a Milano fino al 2 settembre, riunisce capolavori da vedere almeno una volta nella vita. Il catalogo di Skira, altrettanto imprescindibile, comprende le schede complete delle opere e testi del direttore del museo Timothy Rub e dei curatori Jennifer Thompson e Matthew Affron.

Chiudiamo con il mondo contemporaneo e i potentissimi scatti di Guido Harari, fotografo e giornalista musicale in grado, come pochi, di catturare la vera personalità delle leggende del rock, pop e jazz, in modi inaspettati. La mostra Wall of Sound raccoglie un centinaio di fotografie iconiche, esposte alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 26 agosto: ritratti di Lou Reed, David Bowie, Giorgio Gaber, Bob Dylan, Fabrizio De André, Kate Bush, Philip Glass, Peter Gabriel, Riccardo Muti, Miles Davis e tanti altri. Il bellissimo catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, è corredato di testi di Marco Pierini e dello stesso Harari.