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Le Fiabe nere di Antonio Moresco, illustrate da Nicola Samorì

17 gennaio 2018

Antonio Moresco reinterpreta le fiabe tradizionali, da Perrault ad Andersen, dai Grimm a Basile, accompagnato dalle suggestive illustrazioni di Nicola Samorì

Questo libro è prima di tutto una lotta. È il corpo a corpo di uno scrittore dei nostri giorni, Antonio Moresco, da molti indicato come il massimo narratore della letteratura contemporanea, con la tradizione della fiaba.

Una strenua lotta condotta nel territorio magmatico e profetico, quello fiabesco appunto, che attraversa tutta la storia dell’uomo. Moresco si misura con gli autori certi della tradizione, Perrault, La Fontaine, Andersen, i fratelli Grimm, quel gran raccoglitore e inventore di Basile, e con gli autori ignoti, entra nei loro testi e li forza imprimendovi una nuova, sorprendente identità.

«Le fiabe sono state inventate da bambini che poi sono diventati adulti e da adulti che poi sono diventati bambini, […] bambini morti che risorgono dentro gli adulti che li avevano uccisi», scrive Moresco nell’introduzione, sottolineando la crudeltà intrinseca in quei racconti tradizionali.

È proprio dall’incontro tra questa riscrittura di Moresco, in cui emergono i caratteri più crudi delle fiabe, e le straordinarie tavole dell’artista Nicola Samorì, con il suo stile cupo e drammatico, che nasce quest’opera unica, di spiazzante bellezza.

Di seguito potete ammirare alcune di queste illustrazioni realizzate da Samorì per Fiabe di Antonio Moresco, edito da SEM e in libreria dal 28 novembre.